SAN MARTINO
Ricordi d'infanzia...
vocii di giovani
allegri e spensierati
che giocavano a ''mucciaredda''
sotto l'albero di more
che ancor' oggi fa compagnia
all'angolo della chiesa.
Intenso...
mi par di sentire
l'odore del mosto settembrino
che dai ''palmenti'' festanti
riusciva ad inebriare
le piccole vie del paese,
mentre dalle ''tine'' ad alta voce...
il più anziano del gruppo
faceva la conta: ''uno! due! tre!...''
calcolavano così,
i decilitri di zinco
che passando di mano in mano
rienpivano le botti
nelle piccole cantine.
Mi ricordo... ancora
nei trappeti
il pane abbrustolito sui carboni
intinto dalla nonna
di olio fresco e profumato.
In eredità...
mi porto nel cuore
il suono delle zampogne
che a Natale
annunciavano il Lieto Evento;
il magico sibilare del vento...
che dalle Eolie
soffiava forte sui tetti
lasciandoci interdetti,
mentre la fantasia di fanciulli
... ci portava lontano.
Pasqualino Merlino

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